Trecking e Biking



TERRA ENOTRIA – Passeggiata naturalistica al parco archeologico di ELEA/VELIA
E’ lungo la costa del Cilento, in posizione centrale, presso la marina del comune di Ascea che troviamo il parco
Archeologico di Elea/Velia dove ci attende una piacevole passeggiata escursionistica all’interno di quella che fu
una delle città stato più ricche della Magna Grecia. Una visita tra vecchie e giovani scoperte in un sito ancora in
fase di scavo. Fu questo il luogo dove ebbe origine il pensiero occidentale, la cura medica, nonché la terra natia
di Parmenide e Zenone e tante altre sorprese che ci lasceranno un dolce sapore nel cuore, di un tempo passato,
ma ancora percettibile nell’aria che avvolge queste terre. Il percorso inizierà dal quartiere meridionale, dal quale
pian piano salendo ci condurrà attraverso i resti archeologici di età ellenistica, imperiale e medievale,
ammireremo un’ arco a tutto sesto del periodo greco meglio conservato al mondo noto con il nome di “Porta
Rosa”. Diverse saranno le tappe che attraverseremo durante la visita, tra le quali, ciò che resta di un teatro
greco/romano e la Torre Castello Angioina, oggi emblema e confine tra questo luogo storico e la moderna
cittadina sul mare che le si è sviluppata intorno. Durante il percorso saremo completamente immersi in un
ambiente naturalistico dove, sarà possibile riconoscere e osservare la flora tipica della macchia mediterranea,
godendo di ogni scorcio panoramico che ben rappresenta il concetto di “Paesaggio” in una singolare
biodiversità di sfondi, la cui profondità di campo riempie gli occhi e l’anima.
A fine visita spostandosi di pochi chilometri con bus o mezzo proprio è possibile raggiungere:
1 – un’area non distante dalla caratteristica scogliera di ASCEA MARINA per consumare pranzo al sacco o fare
degustazione a base di pesce ed eventualmente il bagno nelle acque limpide del mare del Cilento.
2 – O in alternativa andare presso l’area attrezzata della “TENUTA CHIRICO” dove fare una degustazione a base
di mozzarella e del tipico fiordilatte locale aromatizzato al mirto, preventivamente organizzata.
Percorso ad anello – 3 Km
+77 m
71 m s.l.m.
2-3 ore
Turistica
Partenza dalla biglietteria del Parco Archeologico di Ascea Marina
Equipaggiamento:
Scarpe tecniche da trekking o comoda da ginnastica, abbigliamento comodo a strati, giacca o gilet anti-vento, cappello/occhiali da sole e almeno 500ml d’acqua per persona( ci sono fontane in tutto il parco), indumenti di ricambio da portare con se o da tenere in auto, costume e telo da bagno bastoncini da trekking (consigliati).


IL MONTE DELL’IDOLO – Escursione ad anello sul MONTE GELBISON
Con i suoi 1705 m s.l.m. è uno dei santuari mariani più alto d’Italia oggi devoto alla Madonna di Novivelia. L’eremo fu eretto intorno all’anno 1000 sulla cima del monte, ma nulla esclude un insediamento antecedente di epoca greca. Il toponimo Gelbison deriva dalla parola araba che significa “monte dell’idolo”, famoso è Il suo percorso detto “sentiero dei pellegrini” i quali fin dai primi anni del Mille partivano a piedi da tutto il Cilento, dal Vallo di Diano, da Basilicata e Calabria, dormendo all’aperto o in ripari naturali, un luogo dell’anima dove la pace regna sovrana tra sacro e pagano. La sua vegetazione è costituita da foreste di faggio, aceri, ontani, tappeti di anemoni, semprevivo, timo di montagna e felci, dove con un po’ di fortuna è possibile avvistare qualche lepre fugace o qualche giovane martora e tante altre specie che qui vivono indisturbate come in un bosco incantato. Le caratteristiche geologiche sono rappresentate da conglomerati arenacei, ma ciò che più lo rende singolare è la presenza di una falda sotterranea ricca d’acqua di notevole importanza e di conseguenza le sue sorgenti d’ acqua gelida. Durante la stagione Invernale il santuario resta chiuso, ma non per gli amanti dell’escursionismo che lo vivono in ogni sua stagione, che via sia neve o no, il Monte Gelbison resta una delle montagne più frequentate del Cilento con la sua metallica croce di vetta di 35 m visibile da tutto il territorio. L’ escursione partirà da circa 1100 m s.l.m. percorrendo il sentiero lastricato che ci porterà fino alla cima per ammirare un imponente panorama dalle terrazze del santuario e sostare per il tempo necessario all’anima.
Percorso ad anello – 11 Km
+600 m -555 m
1705 m s.l.m.
5 ore
Medio/Facile
Partenza da area parcheggio di Fiume Freddo
Equipaggiamento:
Scarpe tecniche da trekking (altra scarpa preclude la partecipazione all’escursione), abbigliamento comodo a strati, giacca o gilet anti-vento, Cappello o occhiali da Sole o altra protezionecontro i raggi UV e almeno 1,5 litro d’acqua per persona ( non ci sono fontane sul percorso), indumenti diricambio da portare con se o da tenere in auto (consigliati). Frutta fresca e secca, barrette energetiche,pranzo al sacco se contemplato.



LA VIA DEL PASTORE – Escursione ad anello a GIOI CILENTO
Circondata da un’imponente e inespugnabile cinta muraria, con una fortezza che dominava tutta la valle sottostante, solo sette ingressi permettevano di entrare nel piccolo borgo arroccato sulla cima di una collina, così probabilmente si presentava Gioi in epoca medievale. Oggi è possibile osservare i ruderi delle mura affacciandosi dalla piazza principale del paese, di porte ne è rimasta solo una, ma il fascino di Gioi rimane inalterato nel tempo. Palazzi signorili, chiese e conventi, tutto sembra far intuire il passato glorioso di Gioi, come “frurion” di Velia prima, come fortezza normanna poi.
Questo percorso parte dal Lago Lavinia, piccolo specchio d’acqua che si trova appena fuori il centro abitato, si percorre il primo dei tanti sentieri: “il sentiero del Giardino Botanico” che si snoda lungo la montagna Serra, tra castagni secolari, rivoli d’acqua e segni tipici della fauna locale, si arriva poi al secondo sentiero “Tempa del Bosco”, che ci dà la possibilità di osservare il Cilento a 360°, dal Monte Gelbison al Monte della Stella, passando per la Torre di Velia, il castello di Castelnuovo Cilento. Il terzo ed ultimo sentiero è quello della “Laura”, che ci riconduce al Lago Lavinia.
Percorso ad anello – 7 Km
+320m
684 m s.l.m.
5 ore
Medio/Facile
Partenza da Cimitero di Gioi Cilento
Equipaggiamento:
Scarpe tecniche da trekking (altra scarpa preclude la partecipazione all’escursione), abbigliamento comodo a strati, giacca o gilet anti-vento, Cappello o occhiali da Sole o altra protezione contro i raggi UV e almeno 1,5 litro d’acqua per persona ( non ci sono fontane sul percorso), indumenti di ricambio da portare con se o da tenere in auto (consigliati). Frutta fresca e secca, barrette energetiche, pranzo al sacco se contemplato.
Informazioni generali
• Difficoltà Sentieristica mista tra escursionistica, facile e turistica, adatto a tutti, ma con limiti di età che va dai 5 a 80 anni.
• Non è richiesto un particolare allenamento fisico, ma bisogna essere in buona forma fisica e resistere alle pendenze.
• La stagione migliore è autunno e primavera e in ogni caso tutto l’anno evitando i mesi di Luglio Agosto.
TARIFFE incluse di IVA:
Sono previsti max 20 partecipanti per guida.
Prezzo di € 200,00 (per guida giornata intera) € 180,00 (per guida mezza giornata)
Al di sotto dei 20 partecipanti:
– Da 1 a 2 il costo da corrispondere è di 100,00 full day 80,00 half day
– Da 3 a 5 il costo da corrispondere è di 150,00 full day 120,00 half day
– Da 6 a 9 il costo da corrispondere è di 180,00 full day 150,00 half day
La quota comprende:
• Guida Ambientale Escursionistica associata AIGAE della Campania con copertura assicurativa
• Mappe IGM con il tracciato per ogni singolo sentiero da dare ad ogni escursionista
• Attività lungo i percorsi di Esperienze sensoriali
Non sono comprese nel prezzo:
-Degustazioni
-Transfer
-Noleggio Bici
-Entrata ai siti archeologici
-Accessi ai siti e attività private
In collaborazione con:


